Regole dell'Heads Up Hold'em

L'Heads Up Hold'em è una variante del classico Texas Hold'em pensata per essere giocata nei casinò in cui il giocatore sfida il dealer con l'obiettivo di realizzare la migliore mano di cinque carte. Il gioco ha debuttato nel 2013 durante il Global Gaming Expo e negli ultimi anni ha ottenuto sempre maggiori consensi tra esperti e appassionati. Qualche anno dopo l'esordio ufficiale ha ottenuto la licenza del World Poker Tour, per cui viene utilizzata anche la denominazione WPT Heads Up Hold'em.

Nell'Heads Up Hold'em si usa il tradizionale mazzo da 52 carte francesi. Il gioco inizia quando i giocatori piazzano una somma identica per le puntate Ante e Odds e hanno deciso se aggiungere una delle puntate secondarie opzionali, il Trips Plus e il Pocket Bonus.

Una volta terminato il giro di puntate iniziale, il dealer distribuisce due carte al giocatore e ne posiziona due coperte per sé stesso. A questo punto i partecipanti possono decidere di effettuare un Rilancio (una puntata aggiuntiva di valore triplo dell'Ante) oppure proseguire scegliendo di fare Check.

Come accade nelle partite di Texas Hold'em la prima fase di gioco si chiude con il Flop, ossia con il dealer che mette le prime 3 carte comuni sul tavolo. Il giocatore che ha optato per il check avrà la possibilità di rilanciare di una somma pari a due volte la puntata Ante oppure potrà continuare con un altro check.

Terminato il secondo round di puntate, il banco distribuisce il Turn e il River, ossia la quarta e la quinta carta comune. Chi ha scelto il check nelle fasi precedenti dovrà effettuare un rilancio del valore dell'Ante oppure passerà la mano. Se il giocatore ha deciso di continuare a giocare, anche il dealer scopre le proprie carte. Il vincitore sarà colui che realizza la migliore mano combinando le carte personali con le 5 comuni presenti sul tavolo.

A questo punto, sia dal vivo che online le regole dell'Heads Up Hold'em prevedono che i rilanci vincenti vengano pagati alla pari, ossia 1:1, così come le puntate Ante vincenti. Nel caso in cui il dealer ha una mano di valore inferiore alla coppia, e quindi non può “aprire”, l'Ante viene restituito al giocatore.

Le puntate Odds vincenti sono invece pagate in base al valore della mano:

  • Scala Reale – pagamento 500:1
  • Scala Colore – pagamento 50:1
  • Poker – pagamento 10:1
  • Full – pagamento 3:1
  • Colore – pagamento 1,5:1
  • Scala – pagamento 1:1

Le quote delle perdite sono: Scala Colore 500:1, Poker 50:1, Full 10:1, Colore 8:1 e Scala 5:1.

Le altre puntate opzionali, Trips Plus e Pocket Bonus, hanno pagamenti diversi: nella prima la Scala Reale viene pagata 100:1, la Scala Colore 40:1, il Poker 30:1, il Full 8:1, il Colore 6:1, la Scala 5:1 e il Tris 3:1.
Le quote della puntata secondaria Pocket Bonus sono: Coppia D'Assi 30:1, Asso e Figura dello stesso seme 20:1, Asso e Figura di semi diversi 10:1, Coppia di K 5:1.

La percentuale teorica di ritorno al giocatore in questa disciplina è del 99,36% nella puntata Ante, del 95,46% nel Pocket Bonus e del 98,26% nel Triple Plus.

Nell'Heads Up Hold'em la componente strategica è fondamentale. Forse ancora di più che nel gioco tradizionale in cui si sfidano altri avversari. Un buon accorgimento è quello di valutare bene quali mani giocare e quali passare. In linea di massima durante una partita la maggior parte delle combinazioni ricevute sono “deboli”. Questo non deve indurci a passare ogni volta. Il dealer avrà le stesse possibilità del giocatore di avere mani “deboli”.

Visionate le due carte personali è consigliato rilanciare se si è in possesso di queste combinazioni: coppia, asso e altra carta, K e un altra carta superiore al 6, Q e J o Q e 10, Q e 9 e Q e 8 dello stesso seme. In tutti gli altri casi la scelta più saggia è quella di chiedere il check e “vedere” le prime tre carte comunitarie.